Ep 12 Sub Ita — Stai Guardando Blade

L’Episodio 12 era finito, la minaccia dell'Existence apparentemente sventata, ma per Blade il silenzio era più rumoroso di una battaglia. Si toccò il collo, dove la sete bruciava come piombo fuso. Il siero stava perdendo efficacia.

Il bambino sorrise, rivelando file di denti sottili come aghi. "Perché la tua parte umana sta morendo. E quando morirà, non sarai tu a dare la caccia a noi. Saremo noi a darti il benvenuto a casa."

La pioggia su Tokyo non puliva mai davvero le strade; spostava solo il peccato da un vicolo all'altro. Eric Brooks, conosciuto dai mostri come , rinfoderò la sua katana d'argento mentre l'ultimo dei "Daywalker" sintetici di Lucius si dissolveva in cenere ai suoi piedi. Stai guardando Blade Ep 12 SUB ITA

Un lampo improvviso illuminò la stanza. Quando la luce svanì, il bambino era scomparso, lasciando solo una rosa nera appassita sul pavimento di cemento.

Mentre sfrecciava tra le luci al neon, Blade sentì un brivido che non veniva dal freddo. Nella sua mente, un’immagine residua del passato: il volto di sua madre, poi quello di Deacon Frost, e infine un'ombra senza nome con gli occhi color cremisi che lo fissava dal fondo di un abisso. Il bambino sorrise, rivelando file di denti sottili

Arrivato alla torre, l'aria era densa come melassa. Non c'erano guardie, solo un odore metallico che avrebbe fatto svenire un uomo comune. Blade sfoderò la spada. Il metallo cantò nel buio. "Esci fuori," ordinò.

Senza una parola, si diresse verso la sua moto. Il rombo del motore squarciò l’umidità della notte. Non c'erano titoli di coda per chi viveva nel crepuscolo. Saremo noi a darti il benvenuto a casa

Era Makoto. Nonostante le ferite, i suoi occhi brillavano della solita determinazione feroce. Non portava buone notizie. "I sensori hanno rilevato un picco di attività ematica nei sotterranei della vecchia torre radio. Non erano tutti prototipi, Eric. Qualcosa di... antico... si è svegliato durante il combattimento finale."