Alla fine del viaggio, Z arrivò al confine del disco di convergenza. Oltre quel limite, la Funzione che lo aveva guidato non esisteva più. Ma Z non ebbe paura. Sapeva che, attraverso il prolungamento analitico, avrebbe potuto creare nuovi ponti e scoprire nuovi fogli della superficie di Riemann.

Se vuoi approfondire o cambiare il tono della storia, posso aiutarti se mi dici:

Z non capiva, finché non entrò nel dominio della Funzione. Non appena la toccò, sentì una trasformazione incredibile. Non era una semplice somma o una banale moltiplicazione. Era una danza di derivate. La Funzione lo prese e lo proiettò nel piano W.

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